I colori del Lago Soprano: un gioiello azzurro immerso nel verde

Scritto da on 22 Aprile 2021

 

Il Lago Soprano conosciuto anche come Lago Cuba (residuo della lingua araba-sicula, che indicava la cupoletta che si utilizzava per coprire l’acqua sorgiva per evitare che gli animali vi andassero a bere e sporcare l’acqua) è ubicato a nord-ovest di Serradifalco. Questo specchio d’acqua faceva parte di un insieme di zone umide costituito da tre laghi: il Lago Soprano, che si trovava a nord est di Serradifalco, il Lago Medio e il Lago Sottano.

L’attuale Lago Soprano o Cuba corrisponde all’antico Lago Medio.

Molti sono stati i dibattiti se bonificare o meno il Lago Cuba, e ancora se ne parla, ma fino ad oggi è l’unico lago della zona ad essere sopravvissuto alle bonifiche poiché il 28 dicembre 2000 con decreto dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente numero 799/44 fu dichiarato Riserva Naturale Orientata.

La genesi del Lago Soprano, secondo recenti studi, può essere considerata inizialmente di origine tettonica, che ha generato un’ area più depressa dove le acque venivano convogliate, iniziando i processi di approfondimento per dissoluzione, delle rocce gessose in posto, e in parte da subsidenza (sprofondamento) carsica, a causa della dissoluzione delle rocce evaporate sottostanti le argille affioranti. Quindi è classificabile come una dolina (cavità carsica) con processi di formazione misti.

Tale approfondimento ha generato un dislivello di 119,85 m, ove le acque si convogliano determinando l’esistenza di un lago stagionale, profondo circa 2,5 m denominato appunto LAGO SOPRANO O CUBA.

Il Lago Soprano come risorsa

Questo Lago è importante per il grande ecosistema presente al suo interno: presenta una variegata fauna d’acqua e volatile, stanziale e migratoria, tra cui la folaga, il moriglione, il tarabusino, la pittima reale, l’alzavola, la gallinella d’acqua e il raro svasso. In acqua trovano habitat ideale le tartarughe palustri. Di notevole importanza è la flora lacustre tipica delle zone umide, con piante rare e in via d’estinzione.

Dai periodi in cui inizia il processo di emigrazione di alcune tipologie di uccelli,  dell’ alba, della luna riflessa, al susseguirsi delle stagioni, la riserva naturale dona equilibrio ed armonia al territorio siciliano.

In occasione della giornata mondiale della terra, vi invitiamo a visitare tale meraviglia, rispettare ogni suo equilibrio e imparare a vivere in simbiosi con la natura, per giovare e migliorare lo stile di vita di ciascuna forma di vivente. Aumentare la sensibilità verso la valorizzazione del territorio, la tutela dell’ ambiente e del suo ecosistema sarebbe una grande opportunità per tutti coloro che ne fanno parte.

 

 


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