Domani il Linos club di Caltanissetta commemora luci e ombre dell’era mineraria. In programma un convegno, una mostra e la donazione di una targa e due tabelle

Scritto da on 11 Novembre 2021

Caltanissetta – Nel ventre nisseno da cui Caltanissetta ha tratto linfa vitale per la vita economica e sociale, c’è una ferita che non si è rimarginata.   Il 12 novembre, nel 140° anniversario della tragedia nella miniera di Gessolungo dove persero la vita 65 minatori di cui 19 Carusi, per gran parte sepolti  nel piccolo cimitero , oggi memoriale  appunto “dei “carusi”, non lontano dalla zolfara. il Lions Club di Calatanissetta, sempre attento alle tematiche culturali e sociali del territorio, organizza una giornata per commemorare luci e ombre dell’epopea delle miniera..  Al Cimitero dei Carusi, il Lions Club ha finanziato per essere collocate una targa celebrativa con una poesia dedicata ai Carusi scritta dal socio Giuseppe Pilato  che verrà consegnata domattina e due tabelle per la segnalazione sito turistico. Nel pomeriggio alle ore 17, nel foyer del Margherita, con ingresso dal secondo piano di Palazzo del Carmine, si terrà il convegno “Caltanissetta ieri, Capitale mondiale dello zolfo”. Dopo i saluti iniziali del Presidente del Lions Club inizieranno gli interventi della Professoressa Laura Zurli e del Dottor Federico Zurli. All’incontro, moderato dal socio Giuseppe Pilato, parteciperanno anche il sindaco Roberto Gambino, l’assessora comunale Marcella Natale e la Commissaria Straordinaria della Camera di Commercio Giovanna Candura. A seguire alle 18.30, sarà inaugurata  “Gessolungo 1958”,   mostra fotografica  che ripercorre un altro incidente costato la vita otto operai e che rimarrà visibile al pubblico nell’atrio del Comune di Caltanissetta. Il pomeriggio si concluderà “in dolcezza” con la presentazione e piccola degustazione del dolce a tema “Surfaru” creato dal Maestro Lillo Defraia.


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