Mariella Buono (scrittrice di San Cataldo) e le riflessioni sul suo libro
Scritto da Michele Bruccheri on 5 Agosto 2025
Grade successo per il romanzo “La violinista ucraina”. È stato presentato nella sua città. Con diversi protagonisti (don Angelo Pilato, ad esempio). Ecco anche le parole di Wilma Zanelli e Luigi Nocera
“La violinista ucraina” di Mariella Buono, nei giorni scorsi, ha avuto alcune presentazioni nella sua San Cataldo. Riscuotendo, sempre, un grande e palpabile successo. Di pubblico e di critica. Un libro bello, intenso, coinvolgente. Di stretta attualità.
Prima di raccontare qualcosa in merito alla presentazione del libro e dell’autrice sancataldese, registriamo anche una riflessione di Wilma Zanelli, giornalista e scrittrice. “Ogni giorno in Italia c’è qualcuno che si sente in diritto di giudicare l’Ucraina, dove le radici sovietiche sono ancora visibili, dove il suo popolo da 34 anni faticosamente sta cercando di ridurre i danni di quel regime, la dipendenza da quel passato, instaurando una Democrazia”, ragiona.
E chiede: “Come pensate di criticare un popolo che è andato al fronte a combattere con le armi o che lotta comunque altre battaglie da civile, da patriota? Vorrei chiedere ai commentatori social, che citano la nostra Costituzione ‘che ripudia la guerra’, se domani l’Italia fosse invasa, per manie di grandezza da qualche nostro confinante, come pensereste di difendere la vostra terra? Con un mazzo di rose? Un invito a cena? Oppure la vostra illuminata mentalità vi suggerisce che l’invasore terrebbe conto di quanto scritto nella nostra Costituzione?”
E conclude: “Vorrei sapere, da chi si sente distrutto per la morte naturale di un criceto, come saprebbe affrontare oggi un’invasione e resistere per anni, cercando di vedere la normalità, in un paese dove, da milletrecento notti, la normalità non c’è?”.
Mariella Buono interviene in merito alle presentazioni del suo volume. “Voglia di serenità, con un semplice stare insieme, al grande Comitato Mimiani di San Cataldo. Così abbiamo trascorso una serata di musica, arte e cultura. Un connubio perfetto: per parlare di Pace, con il mio romanzo ‘La violinista ucraina’”. 
La scrittrice di San Cataldo ha poi ringraziato il presidente Carmelo Raimondi “per avermi invitato, Domenico per avere allietato la serata con la musica, accompagnando il mitico e superlativo sosia di Adriano Celentano. Grazie a Luigi Bartolomeo per avere letto alcuni brani del romanzo. Grazie ai tanti presenti che hanno ascoltato, ballato e trascorso momenti di allegria”.
Tuttavia, nei giorni precedenti, vi è stato un altro momento comunitario. La presentazione del libro di Mariella Buono presso l’oratorio della Chiesa San Domenico Savio. Con una sintesi accurata a cura di don Angelo Pilato. Coinvolti attivamente alcuni operatori culturali del territorio. È stato presentato un volume pregevole, ma “abbiamo presentato soprattutto un’artista: scrittrice, poetessa e aiuto regista”.
Luigi Nocera dichiara: “Mariella Buono la possiamo conoscere dalla lettura dei suoli libri, delle sue poesie, dal modo che ha di parlare e di porsi. Ci accorgiamo che in ogni sua espressione non c’è contrasto. La sua eleganza fisica, intellettuale, morale, culturale, sociale, linguistica la manifesta in tutte le sue espressioni. Mariella è un artista in armonia con sé stessa. È un’eccellenza della nostra terra”.
MICHELE BRUCCHERI
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