Preghiere in preparazione della solennità liturgica di San Leonardo Abate di Serradifalco
Scritto da Michele Bruccheri on 5 Novembre 2025
Ieri pomeriggio santa messa celebrata da don Mario Alcamo (arciprete di Santa Caterina Villarmosa). Il giorno prima dall’arciprete Luciano Calabrese (Mussomeli). Le loro riflessioni
“Nel segno di San Leonardo: 180 anni di vita attorno alla Chiesa Madre”. Ieri, secondo giorno di triduo in preparazione alla solennità liturgica del Patrono San Leonardo Abate (domani 6 novembre, ndr) e al 180° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre (9 novembre).
La celebrazione eucaristica, evidenzia una nota, è stata presieduta da don Mario Alcamo, vicario foraneo di Calascibetta e arciprete di Santa Caterina Villarmosa. Nell’omelia ha sottolineato che in questo 180° anniversario si riflette il cammino di santità, sull’esempio di San Leonardo, proposto alla devozione dei serradifalchesi dai Lo Faso e della Madonna, immagine della Chiesa che accoglie, custodisce e genera alla fede.
Il sacerdote ha invitato la comunità a guardare alla Chiesa Madre non solo come edificio di pietra, ma come segno vivo della presenza di Dio nella storia del popolo di Serradifalco: una casa che ha visto nascere, crescere e maturare generazioni di credenti.
Ha ricordato come la dedizione dei padri e la fede dei figli abbiano reso possibile la continuità di questa storia, intrecciando preghiera, servizio e testimonianza. Sull’esempio di San Leonardo, uomo di obbedienza e di carità, e sotto lo sguardo della Vergine Maria, “la comunità è chiamata a rinnovare la propria missione di Chiesa che cammina insieme, in ascolto dello Spirito, attenta ai poveri e fiduciosa nella speranza del Vangelo”.
Il triduo proseguirà oggi pomeriggio, 5 novembre, sempre alle ore 18, con la presenza di don Antonio Lovetere, vicario foraneo di Caltanissetta. 
Il giorno precedente, nell’ambito di “San Leonardo Abate e la Chiesa Madre: fede che genera comunità” ha avuto inizio il triduo di preparazione alla solennità liturgica del Patrono San Leonardo Abate e, appunto, al 180° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre. La santa messa è stata presieduta da don Luciano Calabrese, vicario foraneo di Mussomeli e arciprete di Campofranco.
Nell’omelia ha invitato a riscoprire la bellezza della Chiesa Madre come “casa di tutti”, luogo di incontro con il Signore e spazio di comunione fraterna. Ha sottolineato “come la fede, se vissuta autenticamente, diventi sorgente di vita comunitaria, capace di generare legami, speranza e impegno concreto al servizio del Vangelo”.
“In questi giorni stiamo respirando un’atmosfera di intensa preghiera e di riconoscenza per la storia di fede che lega la comunità serradifalchese alla sua Chiesa Madre. Essa, da centottant’anni, continua ad essere il cuore pulsante della vita spirituale della Città: testimone silenziosa di generazioni che, attraverso le prove e le gioie della vita, hanno trovato tra le sue mura consolazione, forza e luce”, è stato detto.
MICHELE BRUCCHERI
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