Serradifalco, solennità liturgica di San Leonardo e 180° della Dedicazione della Chiesa Madre
Scritto da Michele Bruccheri on 26 Ottobre 2025
Un programma dovizioso, fatto di momenti comunitari di notevole importanza. Il clero scrive: “La nostra comunità si prepara a vivere un evento straordinario di fede e di memoria”
Nelle scorse ore, l’arciprete di Serradifalco, don Biagio Biancheri, ha affermato: iniziamo la preparazione alla solennità liturgica del nostro santo patrono, San Leonardo, e al 180° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre.
Un programma ricco, intenso. Contempla un lungo periodo: da venerdì scorso, 24 ottobre, e sino a domenica 9 novembre. Tante tappe, momenti comunitari di primaria importanza (dettagli nella locandina, ndr).

La locandina
“Sono giorni di grazia e di memoria viva, in cui siamo invitati a riscoprire la bellezza della nostra fede, la forza della comunione e il valore delle radici spirituali che ci uniscono come comunità – spiega don Biagio Biancheri –. Partecipiamo numerosi e con fede agli appuntamenti proposti, lasciandoci guidare dall’esempio del nostro Patrono e dal desiderio di rinnovare il nostro sì al Signore che continua ad abitare in mezzo a noi”.
“Viviamo questo cammino con animo aperto alla speranza, nella luce dell’anno santo giubilare, che ci chiama a riscoprire la gioia dell’incontro con Cristo, volto della misericordia del Padre, e a diventare segni concreti del suo amore nel mondo”, prosegue l’arciprete.
“Viviamo giorni di grazia, immersi nel Giubileo della speranza, in questo anno santo 2025, tempo favorevole per rinnovare la nostra fede e riscoprire la gioia dell’incontro con Cristo. In questo cammino di grazia celebriamo il 180° anniversario della Dedicazione della nostra Chiesa Madre (9 novembre)”, evidenzia ancora.
“La chiesa di pietra, segno visibile dell’amore di Dio che ci accoglie e ci unisce, e la Chiesa viva, che siamo noi, chiamati a essere ‘pietre vive’ del tempio spirituale che è Cristo – sottolinea –. Ogni volta che varchiamo la soglia della Chiesa Madre, entriamo nel mistero della nostra storia: qui generazioni di uomini e donne hanno pregato, sperato, amato. Qui Dio continua a farsi vicino, a donarsi nel suo Corpo e nel suo Sangue, a ricostruire con misericordia la nostra vita”.
In questo tempo di grazia, continua don Biagio, “volgiamo lo sguardo anche a San Leonardo Abate, nostro Patrono: un uomo che ha saputo coniugare il silenzio della contemplazione con la forza della carità. Leonardo ci insegna che la santità non è lontana da noi, ma cresce nel quotidiano, nel servizio, nel perdono, nella fedeltà al Vangelo anche quando costa”.
“Guardando alla nostra Chiesa Madre, segno di unità e casa di comunione e a San Leonardo, testimone di libertà e amore evangelico, ciascuno di noi possa essere una Chiesa viva, aperta, accogliente, segno concreto di speranza per tutti, nel cuore del Giubileo che celebriamo”, osserva l’arciprete.
In merito poi al ritorno in processione della statua di San Leonardo, in occasione del 180° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre, il clero di Serradifalco (don Biagio, don Calogero, don Gaetano), scrive: “Nel cuore dell’anno santo – Giubileo della speranza – che la Chiesa sta vivendo come tempo di grazia e di rinnovata fiducia in Dio, la nostra comunità di Serradifalco si prepara a vivere un evento straordinario di fede e di memoria. Il prossimo 6 novembre 2025, in occasione del 180° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre, tornerà in processione per le vie di Serradifalco la statua originale di San Leonardo”.
La statua lignea, opera pregiata dell’arte palermitana del Seicento, fu commissionata nel 1661 dal barone Leonardo Lo Faso, futuro Duca di Serradifalco, all’artista Giancola Viviano. Giunta a Serradifalco nella prima quindicina di agosto di quello stesso anno, la sacra immagine suscitò immediatamente profonda devozione. Il barone, colmo di entusiasmo, volle subito organizzarne la benedizione e la processione solenne.
Nel corso dei secoli, la statua del Santo Patrono è stata custodita nella nicchia della Chiesa Madre, da cui è uscita in processione solo in occasioni eccezionali: nel 1986, nel 1988 e, più recentemente, dal 2005 al 2009. In tutto, undici processioni documentate dal 1661 ad oggi.
Dopo diciassette anni, la statua originale di San Leonardo, qualche giorno fa è stata prelevata nuovamente dalla sua nicchia, in modo del tutto straordinario, per prendere parte alle celebrazioni del 180° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre, “casa di Dio e cuore pulsante della vita spirituale serradifalchese”, scrivono i sacerdoti.
“Questa nostra Chiesa Madre, nella sua struttura di pietra, è la casa di Dio in mezzo alle case degli uomini, segno visibile della sua presenza in mezzo a noi. Ma, in una prospettiva di fede, essa ci ricorda anche una verità più profonda: la Chiesa siamo noi, popolo radunato nel nome del Signore, tempio del Dio vivente, edificato non con materiali terreni ma con la grazia e la santità dei battezzati. In ciascuno di noi, lo Spirito abita e plasma la sua dimora, rendendoci pietre vive della comunità cristiana”, si legge ancora.
“In questo tempo giubilare della speranza, San Leonardo, uomo di carità e di libertà interiore, continua a indicarci la via della santità quotidiana e concreta. Egli ci invita a guardare al futuro con fiducia, a rinnovare la nostra fede e a custodire la speranza che sostiene e illumina la vita del nostro popolo”, rimarcano.

Chiesa Madre
“Invitiamo tutti a venerare anche le sacre pietre della nostra Chiesa Madre, che ci parlano di Dio e della nostra storia. Queste mura, impregnate di preghiera, furono consacrate con la santa unzione crismale il 9 novembre 1845 da S.E. Mons. Antonino Maria Stromillo, primo Vescovo della Diocesi di Caltanissetta e venerato predecessore del nostro attuale Vescovo, S.E. Mons. Mario Russotto”, proseguono.
“E proprio in questo anno giubilare e celebrativo, ci prepariamo ad accogliere la venuta del nostro pastore, il Vescovo Mario in mezzo a noi, il prossimo 6 novembre, solennità liturgica del nostro amato Patrono San Leonardo Abate – scrivono all’unisono –. Per questa circostanza, le reliquie e la statua del Santo attraverseranno in modo straordinario in processione le vie della nostra città, e al termine sarà impartita una speciale benedizione su Serradifalco, perché la protezione di San Leonardo e la consolazione del Signore raggiungano ogni famiglia, ogni cuore, ogni casa”.
Infine, concludono: “Noi sacerdoti siamo qui per essere servitori della vostra gioia, segno di speranza e presenza di servizio. Con voi, popolo santo di Dio, vogliamo camminare insieme con entusiasmo, costruendo legami fraterni e avviando percorsi sinodali che ci aiutino a spogliarci delle nostre sicurezze per cercare, con umiltà, vie pastorali ispirate dallo Spirito del Signore risorto, perché la consolazione del Signore arrivi davvero a tutti”.
MICHELE BRUCCHERI
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