I nuovi modelli Renault avranno la velocità limitata a 180 km/h

Scritto da on 29 Aprile 2021

Come ribadito venerdì scorso all’assemblea degli azionisti, al centro della performance del gruppo Renault rientra la strategia ambientale e sociale, che vede tra i pilastri fondamentali anche la sicurezza dei clienti sulle strade. Per contribuire a ridurre il numero di incidenti sulle strade il Gruppo dà una risposta concreta che si articola su due capitoli: prevenire gli incidenti e facilitare gli interventi di soccorso. Il programma di sicurezza preventiva agisce su tre livelli: rilevare, guidare ed agire. Il “Safety Score” analizzerà i dati relativi alla guida grazie ai sensori posizionati sul veicolo per incentivare una guida più sicura; il dispositivo “Safety Coach” permetterà di informare i conducenti in tempo reale dei potenziali rischi sul percorso a partire dai dati ambientali e segnalerà i luoghi che sono statisticamente più esposti al verificarsi di incidenti e un relè potrà essere attivato automaticamente in caso di rischio constatato (curva troppo pericolosa, volante non tenuto sotto controllo per un periodo prolungato, sonnolenza, eccetera). Grazie al “Safe Guardian” il veicolo rallenterà e si porrà automaticamente in una condizione di sicurezza. Dal 2022 la Megane-E sarà equipaggiata con un dispositivo di adattamento automatico alla velocità legale, impostata di default. In futuro la velocità sarà limitata anche a seconda dei veicoli e non supererà i 180 km/h. Infine, per ridurre i tempi di intervento dei soccorsi e facilitare l’accesso al veicolo in caso di incidente, il Gruppo ha sviluppato due innovazioni che saranno introdotte su tutti i veicoli di prossimo lancio in Europa: il “Fireman Access” che facilita l’intervento dei vigili del fuoco per domare gli incendi che interessano le batterie in caso di incidente riducendo il tempo di intervento da quasi due ore a pochi minuti ed il “Rescue Code”. Il primo, già installato sui veicoli elettrici, sarà disponibile su tutti i veicoli plug-in ed elettrici del Gruppo di prossimo lancio. Il Rescue Code consente invece ai vigili del fuoco di identificare il veicolo tramite un QR Code e di accedere così alle informazioni sulla sua architettura e, in caso di incidente grave, accelerare di circa 15′ la presa in carico dei passeggeri. Nel frattempo il Gruppo ha formato i vigili del fuoco all’utilizzo di questo codice in 12 paesi europei e ha donato loro diverse centinaia di veicoli affinché si possano esercitare utilizzandoli nei corsi di formazione.


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